Io sono felice di correre. E questo è tutto.

E’ qualche tempo che (fortunatamente) la corsa è diventata di moda. E’ indiscutibilmente uno dei grandi trend, con crescite a due cifre – cosa che se succedesse in un’azienda si farebbero i salti di gioia – e sono sempre di più le iniziative che coinvolgono runner di tutti i livelli.

Fantastico direte ed è quello che dico anche io: FANTASTICO!

Io sono la regina delle ultime arrivate, la neofita della corsa, quella che porterebbe a correre anche chi pensa che non lo farà mai.

Io dedico la mia vita alla corsa ed esulto quando vedo gare piene, iniziative podistiche di qualsiasi tipo, tapasciate nei parchi. Quindi sono felice che siano sempre di più le persone che partecipano a gare ed eventi perchè:

Correre rende felici…

Ma è davvero così? Per tutti?

Lo pensavo oggi mentre correvo una dieci chilometri in provincia di Torino, una di quelle gare che adoro in cui si corre senza troppe storie. Si corre e basta.

Pensavo a come mi sentivo io e a come la vivono gli altri.

Io corro perchè mi diverto.

Corro perchè sono felice di farlo. Corro perchè mi piace da impazzire, Corro perchè non vedo modo più divertente di passare la domenica mattina.

In partenza ho augurato la buona gara a diverse persone, con la mia solita frasetta: “andiamo a divertirci”. Perchè è divertente provare a superarsi, è divertente riuscire a superare quello che non avevi mai superato, ma è divertente anche mettercela tutta e “scoppiare”, consapevoli di aver provato a migliorarci. E’ divertente percepire di correre meglio del solito, anche se non sei proprio il primo ad arrivare, è divertente usare un po’ di tattica, è divertente e basta.

Le risposte non sono sempre state positive. Tra chi mi ha risposto con la faccia torva “divertirmi un corno” e chi si lamentava della fatica non ancora affrontata, dell’acciacco, della poca voglia, della paura, mi sono posta delle domande.

Perchè tutti corrono se non si divertono?

Se non mi divertissi, me ne starei a casa a leggere, o a dormire se sono stanca. Quando alla Mezza di Aosta mi sono ritirata, non ho smesso un secondo di essere felice, neanche quando ho rpeso quella decisione.

Ho conosciuto tanti podisti, non ultimi i ragazzi del test delle FuelCore Sonic di New Balance gli scorsi giorni, che ad ogni passo sorridono. Ho imparato a correre da una persona che corre da 30 anni senza smettere di divertirsi, anche quando il risultato non è più quello di una volta. Al nono chilometro oggi mi ha affiancato una ragazzo affaticato e sorridente, penso a Flavia e a Daniela che ridono sempre, penso a Ross che porta i disabili e incoraggia tutti.

Corrono perchè sono felici.

O sono felici perchè corrono?

Il messaggio è sempre lo stesso: correte felici e del resto, di tutto il resto compresi i risultati, fregatevene. Allenatevi, preparatevi, cercate di superare i limiti, ma correte per un solo obiettivo: la felicità.

Firmato:

The Running Princess

la simpatica “culona” che corre con il sorriso.

RunningCharlotte
RunningCharlotte
Perché la corsa è uno stile di vita e ad ogni passo ci fa crescere un po’ e perché non bisogna essere campioni per correre, basta mettere un passo dietro l’altro. Keep in running.
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Comments
  • Denis
    Rispondi

    Posso solo risponderti “hai perfettamente ragione”. Hai sintetizzato quello che amo della corsa e cioè il fatto che esco e mi diverto. Ogni passo è divertimento non fosse così farei altro. Quindi ti ripeto hai perfettamente ragione.
    Buona domenica simpaticissima principessa 😂

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