Yoga&Run con Running Motivator e Semi di Yug

La sola corsa non basta, cari runner. Ve lo dicono in tanti, ve lo ripetono in troppi, non ascoltate nessuno.

Lo so, perchè nemmeno io me ne convinco. Quando poi gli atleti Nike di Breaking2 (42km 195 metri sotto le 2 ore) hanno dichiarato che loro si allenano con la sola corsa, ci siamo appigliati con forza a questo dettaglio, usandolo come scusa.

So tutto e non sarò io a dirvi che correrete più forte se praticherete altri sport oltre la corsa, perchè non è del tutto vero.

Quello che invece è estremamente vero è che vi sentirete meglio praticando sport complementari, sarete più forti e flessibili, potreste anche limitare i “danni” se sceglierete l’attività che fa per voi.

Allo stesso modo, la corsa è un’attività che fa bene a tutti, ma proprio a tutti, sportivi compresi, anche se praticano altri sport. Corrono calciatori, tennisti, ballerini, body builder, golfisti e anche chi pratica yoga.

Dall’idea della complementarietà nasce il nuovo progetto firmato Running Motivator, Yoga&Run.

Da anni Running Motivator porta a correre neofiti della corsa, tirandoli su dal divano, alle volte letteralmente. Nessuno spirito competitivo, ma solo supporto nei chilometri più duri della vita di un runner, i primi.

Oggi nasce una novità, Yoga&Run, in collaborazione con Semi di Yug, realtà torinese che vuole avvicinare la pratica dello yoga all’amore per la natura attraverso speciali eventi legati all’arte e allo sport, ma anche durante la settimana con diverse pratiche.

La respirazione, centro nevralgico della pratica Hatha Yoga che insegna Giulia Cittaro, è anche alla base della giusta tecnica di corsa. Se tutti noi runner imparassimo a respirare nel modo corretto, ogni movimento risulterebbe più rilassato e più performante.

Nella cornice del Parco Ruffini questo sabato ho partecipato al primo appuntamento gratuito di Yoga&Run in occasione di #JustTheWomanIAm.

Dopo 45 minuti di leggera corsa a passo libero, guidati da Giuseppe Tamburino, ideatore di Running Motivator, siamo stati introdotti alla pratica Yoga da Giulia.

La commistione di queste due attività, pervase da un comune desiderio di benessere, crea una vitale sensazione di rilassatezza e allegria.

Un modo diverso di interpretare la corsa, per una volta, che consiglio a tutti i runner, anche quelli più “in fissa” con i tempi e dediti ad un rapporto amoroso con il Garmin.

Come mi racconta Paola Chaaya, l’anima social e marketing di Semi di Yug , il loro progetto nasce dalla sempre crescente richiesta di avvicinarsi alla pratica yoga “Nel 2016, quando nacque Semi di Yug, la gente stava iniziando ad avvicinarsi sempre di più allo yoga, facendo diventare questa pratica un vero e proprio modo di vivere. Noi amavamo la Natura e abbiamo pensato subito ai parchiTorinesi che non venivano utilizzati per praticare attività all’aperto all0infuori del running. Grazie all’utilizzo di Facebook abbiamo iniziato a creare eventi gratuiti di yoga al parco rendendo la pratica accessibile, libera e a stretto contatto con la natura. Tutti fattori che si avvicinano al mondo dei runner”

Seguite Semi di Yug su Facebook qui: https://www.facebook.com/semidiyug/   Presto online anche il nuovo sito!

Il prossimo appuntamento, sempre gratuito, si terrà sabato 17 febbraio alle ore 10.00 presso la sede del CUS Torino di via Braccini 1

Per iscriversi potete cliccare qui: https://goo.gl/HuFxy5

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RunningCharlotte
RunningCharlotte
Perché la corsa è uno stile di vita e ad ogni passo ci fa crescere un po’ e perché non bisogna essere campioni per correre, basta mettere un passo dietro l’altro. Keep in running.
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