La Storia di Chiara – Una Principessa alla EA7 Milano Marathon

Mi chiamo Chiara ho 38 anni e sono una runner da quasi tre.

Per il momento le mie gambe mi permettono distanze non ancora lunghissime, non certo paragonabili alla maratona, ma prima di intraprendere questa avventura il divano era il mio sport preferito.

Oggi corro circa dieci chilometri, ma sono certa che con il giusto allenamento posso arrivare a distanze superiori e, magari, a correre anche la mia prima maratona.

La corsa mi ha aiutato ad uscire da un periodo di forte depressione e mi ha dato la forza di andare avanti e riprendermi la vita.

Vedo molti che “vacillano” sul baratro della depressione, che cercano di nasconderla, di mascherarla, di “annebbiarla”. Chi scarica la rabbia sugli altri, chi passa le sere a piangere. Altri cercano il respiro nei medicinali e negli antidepressivi.

Io ho iniziato a correre, a cercare la mia strada correndo.

E sono arrivata fino a qui, con estrema gratitudine ed amore verso questo sport.

La corsa per me è vita e ad ogni traguardo l’emozione mi pervade.

Alle volte vorrei urlare a tutti la mia felicità. Vorrei far comprendere a tutte quelle persone che oggi si sentono intrappolate nei meccanismi delle depressione che è possibile uscirne.

Bisogna aggrapparsi a qualcosa che ci fa sentire veramente bene, lasciando perdere tutto ciò che ci danneggia.

Per me con la corsa è andata cosi: mi ci sono buttata con tutta me stessa e ogni volta che sentivo la depressione invadere i miei pensieri uscivo a respirare l’aria correndo.

Non esistono classifiche, tempi, velocità. Importa solo sentirmi bene, respirare, rincorrere i pensieri positivi, anche se si riescono a fare pochi chilometri.
Riuscire a tagliare il traguardo della maratona mi spaventa ma sono convinta che con tenacia e la giusta preparazione tutto si può realizzare.

Per questo voglio provarci.

L’importante poi è partecipare e con la corsa lo è a tutti gli effetti, anche l’ultimo runner che taglia il traguardo ha sempre percorso gli stessi km di tutti gli altri arrivati prima.

Solo un po’ più lentamente. Alcuni dicono che sia il modo per goderseli di più.

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RunningCharlotte
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Perché la corsa è uno stile di vita e ad ogni passo ci fa crescere un po’ e perché non bisogna essere campioni per correre, basta mettere un passo dietro l’altro. Keep in running.
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