TESTING APPAREL: The North Face Storm Stow Jacket

Testare l’abbigliamento non è semplice. E questa giacca, la Storm Stow Jacket di The North Face sembra essere una giacca normale, ma per capire devi indossarla!

L’abbigliamento sta bene o male, non è una scarpa da corsa. L’abbigliamento ha il cosiddetto FITTING, e per di più se parliamo di abbigliamento da corsa le cose si fanno difficili, soprattutto se parliamo di donne. La donna deve sentirsi bella nel suo abbigliamento! Ci sono giacche e maglie che non segnano il punto vita e automaticamente ti vedi una balena, malgrado, caspita, la tua taglia sia una SMALL! Cosa dovresti essere, Valeria Straneo per sentirti ok???

Io sono molto a clessidra e di Valeria non ho nemmeno le parvenze se vado giù di Photoshop, per cui a parte pochi brand (gli americani in questo sono i maestri), rinuncio a sentirmi ben fasciata.

Ma North Face è americana e quando mi arriva questa giacca da provare, beh, mi sento in una botte di ferro!

Guardiamola:

I colori sono gradevoli, il glicine va proprio di moda, è evidente. Abbinato al verde latte e menta e al grigio canna di fucile poi, è top! Avrei eliminato il verde menta e mantenuto il grigio, ma qui sono gusti.

La prima cosa che ti colpisce di questa giacca è che sembra di carta.

Malgrado sia 100% impermeabile, al tocco sembra di toccare un velo di carta. Non pesa e soprattutto, se la “accartocci” sta anche nel taschino. In pratica non esiste, non ha massa e praticamente nemmeno volume. Se vuoi la ripieghi su se stessa e la infili nel taschino della manica.

Insomma, poi la scheda tecnica dice che pesa 130 grammi (embè…).

Le cuciture e la cerniera sono termosaldate, il cappuccio ha una visiera incorporata per proteggere da eventuale pioggia.

E’ una giacca da montagna d’altronde 🙂

Infiliamola:

A parte non sentirne il peso, il fitting è praticamente perfetto: avvitata all’ombelico, larga di spalle.

La cerniera non crea brutti rigonfiamenti.

Dettaglio molto positivo: è più lunga sul sedere. Questo dettaglio immagino sia perchè così se per caso cadi non ti bagni… a me sembra una gran cosa perchè assottiglia la figura. Grazie.

Mi sta a pennello, questa è l’unica cosa che veramente conta in un abito, che sia un abito da sera o una giacca da corsa, mi spiace per chi fa il duro!

Corriamoci:

Non l’ho testata con la pioggia, quest’anno non ha praticamente mai piovuto.

L’ho testata col vento.

Mi devo quindi fidare sul fatto che sia impermeabile, ma vi riporto qui tecnologia e test applicati a tutta la serie d’abbigliamento Flight Series™ sviluppata per gli atleti multisport.

Hyvent Fabric™

HyVent®: Una tecnologia superiore impermeabile e traspirante che utilizza una spalmatura in poliuretano (PU) consistente in una formula multistrato a tre componenti per offrire protezione impermeabile, permeabilità all’umidità e resistenza. Questa tecnologia è stata testata in laboratorio nel The North Face® Quality Assurance Lab per assicurare il massimo possibile in fatto di durevolezza e funzione, mantenendo nel contempo un confortevole livello di traspirazione. Per testare il livello d’impermeabilità abbiamo sottoposto i capi HyVent® a 20 cicli di lavaggio, in cui i capi hanno ottenuto una media di oltre 60 PSI nel test d’impermeabilità. Il livello minimo di traspirazione raggiunto utilizzando HyVent® è: 600 g/m²/24 ore nella scala di evaporazione.

In aggiunta ai test in laboratorio, i capi HyVent® sono stati anche duramente testati sul campo. L’atleta The North Face Rick Armstrong, sciatore e alpinista con al suo attivo molte prime discese ha detto, “Questa tecnologia mi permette di stare fuori durante le tempeste, per cercare la neve migliore molto dopo che la maggior parte della gente si è rifugiata all’interno. Semplicemente è quanto di meglio ci sia sul mercato.”

Non ho che da fidarmi. Sulla traspirabilità poi devo ammettere che la giacca non si sente e il sudore evapora decisamente bene.

 

L’ho però testata con freddo e vento.

E, se non pretendo resista al freddo, pretendo che mi ripari dal vento.

La cerniera alta sul collo ripara la gola senza infastidire, il cappuccio avvolge il cranio e la visiera ripara gli occhi.

L’aria non entra dalle maniche e la coulisse in vita permette di non far passare il gelo da sotto.

Questa giacca a mio avviso ha un solo difetto: il prezzo. 180  non è a buon mercato, ma se cercate il massimo della performance l’avete trovato.

Storm Stow Jacket è in vendita online sullo store The Nort Face, clicca qui

 

VOTI:

COMFORT 8

TRASPIRABILITÀ 9

LEGGEREZZA 10

PROTEZIONE 10

DESIGN 8

PREZZO 6

 

RunningCharlotte
RunningCharlotte
Perché la corsa è uno stile di vita e ad ogni passo ci fa crescere un po’ e perché non bisogna essere campioni per correre, basta mettere un passo dietro l’altro. Keep in running.
Recommended Posts

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: